Perché occorre un efficiente scarico della condensa?
Nella produzione di aria compressa la condensa è un sottoprodotto tanto indesiderato quanto inevitabile. Essa contiene olio, particelle di sporco (ad es. ruggine) cha causano avarie funzionali e corrosioni nel sistema di produzione e distribuzione di aria compressa, se la condensa non è correttamente drenata nei punti di raccolta.
L’esperienza ha dimostrato che gli scaricatori a galleggiante, impiegati per lunghi periodi di tempo, non si sono rivelati molto affidabili e gli stessi scaricatori temporizzati possono causare considerevoli perdite di aria compressa.

Perché trattare la condensa?
Le condense, che inevitabilmente si formano nella produzione di aria compressa, contengono, a seconda delle condizioni ambientali ed operative, una quantità più o meno rilevante di olio e di impurità.
Queste sostanze possono nuocere all’ambiente. Per ottenere acqua idonea ad essere immessa nella rete di canalizzazione è necessario un trattamento della condensa in base alle normative vigenti in materia, salvo particolari prescrizioni locali.
Da nuovo o se sottoposti ad attenta manutenzione, possono assolvere il compito di ottemperare alle suddette normative in materia.

Trattamento economico
Con i separatori della serie AQUAMAT l'Utente sarà in grado di trattare in maniera semplice ed autonoma le condense prodotte dall'aria compressa e smaltirne solo una quantità minima. Infatti, rispetto allo smaltimento affi dato ad un'azienda specializzata, il trattamento della condensa con il sistema AQUAMAT consente un risparmiod'esercizio di ca. il 90 %.
Inoltre i separatori AQUAMAT sono ammortizzabili nell'arco di pochi mesi.

Perché occorre essiccare l‘aria?
Come è noto, l’aria atmosferica aspirata da un compressore è una miscela di gas che contiene vapore acqueo.
Tuttavia la capacità dell’aria di contenere acqua sotto forma di vapore dipende innanzitutto dalla temperatura. Se questa sale – come ad es. in fase di compressione – l‘aria ha maggiore capacità di trattenere il vapore acqueo.
Quando l‘aria viene raffreddata, la sua capacità di trattenere il vapore diminuisce con conseguente formazione di condensa.
Senza l’impiego di un essiccatore c’è dunque da aspettarsi di trovare in linea acqua sotto forma di condensa con conseguenti avarie e interruzioni di produzione, nonché di dover far fronte a costose riparazioni e manutenzioni.

Perché servono i fi ltri per l’aria compressa?
In ogni m³ di aria aspirata dall’ambiente vi sono in media fi no a 190 milioni tra sostanze contaminanti, particelle di idrocarburi, virus e batteri.
Il compressore di per sé è in grado di fi ltrare solo le particelle più grandi dell’aria destinata alla compressione.
Ne consegue che il grosso delle sostanze nocive rimane nell’aria compressa, ecco perché nella maggior parte delle applicazioni è necessario un accurato trattamento dell’aria.
L’aria compressa trattata garantisce il funzionamento ineccepibile di macchine e sistemi di controllo pneumatici, nonché una lunga vita operativa degli utensili in uso.
Inoltre in questo modo sia le linee che le valvole restano incontaminate.
L’impiego di aria compressa pulita riduce non solo le spese di manutenzione e riparazione ma in parte anche quelle di acquisto.

Iscriviti alla newsletter

Articoli e News

Seguici su:

FB Icona     g+ icona     In Icona

Privacy Policy
Cookie Policy
© 2019 Compressori Veneta s.r.l. All Rights Reserved. N° Verde: 800.95.30.35 - Tel. 049.7165800 - Fax. 049.7165899 - P.Iva: 03101360240